
Il motivo principale di questa manifestazione, come recita la locandina dell’evento è scendere “in piazza per soffocare la ‘ndrangheta in politica“. Una ferma posizione dei pentastellati che, a seguito delle ultime operazioni della magistratura in città con conseguenti arresti e denunce di tanti coinvolti nel sistema politico, vogliono commissariare nuovamente il Comune di Reggio Calabria.
“Avere questa gente qui è fondamentale, avere bravi e onesti servitori dello Stato, Magistrati che combattano la ‘ndrangheta e la corruzione nella politica hanno tirato fuori queste inchieste che di fatto distruggono la cupola segretissima, abbiamo subito pensato a organizzare una manifestazione in piazza, che serve essenzialmente a far capire che c’è chi combatte per la legalità, per l’onesta e contro il malaffare, e contro la politica corrotta che è la grande arma che oggi hanno in mano le cosche, che grazie ai politici corrotti si infiltrano nelle grandi opere e gestiscono appalti, si infiltrano nelle istituzioni a tutti i livelli; e poi far capire a questi giudici che non sono soli, perché la nostra forza politica e mi auguro anche altre non abbandonano questi magistrati, stanno accanto a PM come Giuseppe Lombardo e stanno di fianco al lavoro di coloro che tra l’altro rischiano la vita per la trasparenza, la legalità e per il benessere collettivo” dice ai nostri microfoni l’on. Alessandro Di Battista.
E conclude: “Gli italiani devono scegliere da che parte stare. Non esiste più il grigio: o bianco o nero, se si sta dalla parte di quel sistema, si difende quel sistema che ha impoverito una tra le più belle regioni del mondo come la Calabria e non ha dato nulla. I giovani fuggono, c’è sempre più disonestà e disoccupazione. I cittadini devono schierarsi perché è un dovere: ti crei dei nemici ma cammini a testa alta“.
