Antonio Gaudioso, segretario generale dell’associazione, ha dichiarato: “A un anno dal lancio della campagna sono stati raggiunti diversi risultati, primo fra tutti l’approvazione dell’articolo 24 della Legge n. 164/2014, che con un emendamento proposto da Cittadinanzattiva oggi estende la possibilità per i cittadini, singoli e associati, di proporre ai Comuni progetti volti non solo alla realizzazione di attività quali pulizia, abbellimento e manutenzione di aree del territorio, ma soprattutto al recupero e riuso di beni immobili e aree inutilizzate che potrebbero essere valorizzate grazie al contributo e alla cura dei cittadini, a beneficio dell’intera collettività e nello spirito dell’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, che quest’anno festeggia i suoi 15 anni“.
Il direttore scientifico del progetto, Adriano Paolella, presenta invece il sito www.disponibile.org e “la pubblicazione di un volume annuale Disponibile!, la cui prima edizione presenta foto e storie di 37 esperienze di riappropriazione di aree ed edifici abbandonati riconvertiti a spazi e attività di interesse comune, la promozione del network Disponibile! che raggruppa i soggetti promotori di tali esperienze, la predisposizione di mostre, incontri, processi partecipati e di un Atelier di tesi presso la facoltà di architettura di Reggio Calabria sul tema del riuso di edifici abbandonati“.
Cittadinanzattiva presenta la campagna “Disponibile!” contro lo spreco degli edifici abbandonati
Al via anche quest'anno la campagna di Cittadinanzattiva "Disponibile!" che vuole opporsi allo spreco di edifici e strutture abbandonate
