
“Don Pino Demasi – spiega Costabile – rappresenta la storia della resistenza alle mafie nella nostra regione. La Valle del Marro è stata la seconda cooperativa italiana a nascere sui beni confiscati alle cosche. Oggi è una straordinaria realtà che produce economia legale e mette in circolo concretamente una cultura della solidarietà e della cura verso i più deboli. Don Pino Demasi –continua Costabile – è il costruttore di un nuovo modello di democrazia che ha nella partecipazione attiva e nella promozione dal basso di reti sociali i punti chiave della sua azione pedagogica. La giornata di domani con Don Pino Demasi – conclude Costabile – è una straordinaria occasione per fare capire agli studenti il legame organico che esiste tra teorizzazione della democrazia e costruzione educativa della realtà sociale”.
