
La mostra presentata quest’oggi, “Il ‘Filo’ della memoria: arte e moda nelle fonti iconografiche”, precede quella di domani, che sarà inaugurata presso la Villetta-Biblioteca “P. De Nava”: “Racconta la città attraverso fonti edite e inedite”; un’attività svoltasi presso entrambi i locali nominati, nonchè presso l’Archivio Storico di Reggio.
“Continua questa possibilità di interazione tra i ragazzi ed il lavoro sul campo – parole di Patrizia Nardi – la prospettiva dell’alternanza scuola-lavoro è molto importante per loro da un punto di vista formativo, ma è molto importante anche per ciò che riguarda le scelte del futuro e le attitudini che in questa maniera, lavorando fianco a fianco, i ragazzi potranno individuare come scelta di vita. Noi siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto; Reggio Calabria si pone a livello nazionale come modello per l’alternanza scuola-lavoro, perché per la prima volta a Reggio Calabria viene applicata l’alternanza al patrimonio culturale”.
A detta della Nardi, i risultati del lavoro svolto e illustrato stamane saranno presentati al Salone del Libro di Torino, sia nello spazio dedicato alla Regione Calabria che in quello dei Miur. Altra specifica importante: per la prima volta, l’Associazione Diego Vitrioli ha portato fisicamente il velo, messo in mostra quest’oggi, del dipinto di Annunziato Vitrioli, “Madonna con velo”.
Presente stamane, anche il consigliere comunale Filippo Quartuccio in qualità di presidente della commissione Lavoro Sviluppo e Risorse Umane : “è un progetto che l’amministrazione comunale ha sposato sin da subito per offrire la possibilità ai ragazzi di rapportarsi direttamente con quelle che sono le nostre bellezze ed il nostro patrimonio culturale. Anche io – ci dice infine Quartuccio – ho partecipato a delle sedute con i ragazzi che hanno fatto questo tipo di esperienze: abbiamo accolto istanze positive e negative proprio per migliorare i servizi offerti”.
