
– Alampi Antonino, reggino 50enne, già noto alle forze dell’ordine;
– Alampi Carmelo Nicola, reggino 22enne, figlio predetto Antonino,
– Alampi Diego, reggino 30enne, nipote citato Antonino,
– Ilinca Vasile, rumeno 44enne, operaio,
poiché trovati in possesso di una pistola marca “Astra” cal. 7.65 con matricola punzonata ed oltre 200 cartucce medesimo calibro, il tutto illegalmente detenuto e occultato sotto un lavello ubicato all’interno di un fabbricato insistente su un terreno sito in località Armo di Gallina di proprietà della famiglia Alampi, utilizzato per la produzione di legna da ardere e carbone, ove i predetti stavano lavorando all’atto della perquisizione da parte dei militari. Alla luce di quanto riscontrato, i quattro venivano associati presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina, davanti la quale dovranno rispondere del reato di detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione.;
In ordine alla pistola, sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare se la stessa possa essere stata utilizzata in recenti episodi di fuoco nella zona, mentre la droga è stata trasmessa presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Reggio Calabria per le analisi quantitativa e qualitative del caso.
Complessivamente, nel corso del servizio, sono state identificate nr. 252 persone e sottoposti a controllo nr. 153 mezzi, con l’effettuazione di 17 perquisizioni domiciliari e veicolari.
