
I provvedimenti nascono da un’attività investigativa che segue l’inchiesta madre che ha disarticolato una consorteria della ‘ndrangheta operante in Emilia. Il 28 gennaio 2015 si è proceduto a ben 117 arresti, 224 i rinviati a giudizio o con il processo in abbreviato in corso. Il valore complessivo di beni e società sequestrate nell’indagine è di quasi 500 milioni di euro.
