La Reggina vince per la prima volta in trasferta sul campo dell’Agropoli grazie a un rigore trasformato da Riva e, seppur a fatica e con il risultato di 0-1, porta a casa tre punti che danno continuità di risultati: è la terza vittoria nelle ultime 4 partite, una striscia positiva che ha portato 10 punti in meno di un mese. Ma non basta per risollevare la stagione: la vetta della classifica resta molto lontana, e inevitabilmente lo diventerà ulteriormente la prossima settimana quando la Reggina – che oggi ha una gara in più rispetto a tutte le squadre che la precedono – osserverà il proprio turno di riposo mentre le altre continueranno a giocare e a fare punti.
Gli amaranto, infatti, si trovano al sesto posto in classifica con 23 punti, gli stessi di Sarnese e Due Torri, ma ha appunto una gara in più. In 15 partite, la Reggina ha realizzato 18 reti e ne ha subite 20: le vittorie sono state 6, quattro 1-0, il 4-3 sulla Palmese e il 2-0 sulla Vigor Lamezia. Poi sono arrivati i tre punti a tavolino sulla trasferta di Rende che hanno trasformato il 2-1 maturato sul campo in un rotondo 0-3: il Rende ha presentato contro-ricorso e per forza di cose serve cautela per considerare “assicurato” questo verdetto, che rischierebbe di far piombare nuovamente la Reggina in zona playout qualora venisse ribaltato in appello.
Questo lascia immaginare quanto la Reggina abbia fatto male nella prima parte del campionato, se ancora adesso dopo questo buon periodo si trova in difficoltà in un contesto stagionale di un torneo senza padroni e in cui tutti hanno fatto fatica. Le “big” sono ancora lontanissime: la Cavese è a +6, la Frattese a +5 e il Siracusa a +4, tutte squadre che domenica prossima hanno l’occasione di fare punti e allungare ulteriormente sulla Reggina che rimarrà ferma per il turno di riposo che tutte le altre hanno già affrontato: la Cavese ad esempio potrebbe andare a +9, il Siracusa a +7, distacchi importanti a tre sole gare dalla fine del girone d’andata.
Ma soprattutto Siracusa e Cavese si stanno già muovendo in modo massiccio sul mercato con interventi importanti per rilanciare la corsa alla promozione in Lega Pro, mentre per la Reggina la situazione societaria è meno florida e non consente chissà quali grandi interventi.
Inoltre, rispetto alla Reggina, sono tutte squadre che in campo “funzionano” molto meglio: Cavese e Frattese hanno vinto 9 volte contro le 6 della Reggina, il Siracusa 8. I gol fatti del Siracusa sono 32, della Frattese 26, della Cavese 24 contro i 18 della Reggina. I gol subiti della Cavese sono 12, della Frattese 13, del Siracusa 17, della Reggina 20. Numeri che spiegano meglio di ogni altro ragionamento che per i tifosi amaranto è meglio non farsi illusioni.
Fatto sta che ad essere in profonda crisi è tutto il calcio reggino: la stagione delle altre due squadre della provincia ha preso una piega drammatica, il Roccella ha perso oggi la quinta partita consecutiva e dal secondo posto è piombato al quartultimo in piena zona playout, con appena 4 punti di vantaggio dal penultimo posto che significa retrocessione diretta. Anche la Palmese sta sprofondando in zona playout, e con la Vigor Lamezia ultima c’è il rischio concreto che tutte le tre squadre che dal girone I di serie D retrocederanno in Eccellenza siano calabresi (sempre in zona playout c’è il Rende, in questo momento ci sono 4 calabresi nelle ultime 8 della classifica).
La buona notizia per la Reggina è che rispetto ad un mese fa, quando era terzultima da sola, s’è tirata fuori dalla zona più pericolosa, adesso può affrontare la seconda parte del campionato con più serenità. Sperando che non venga ribaltato il ricorso sulla partita di Rende, altrimenti ci sarebbe il rischio di ritrovarsi nuovamente lì sotto a sgomitare per evitare i playout.