Reggio: il Consiglio si “tinge” di rosa e approva la rinegoziazione mutui Cassa Depositi e Prestiti [FOTO e VIDEO]

“Il Comune risparmia 1 milione e 600 mila euro l'anno”: lo afferma l’assessore al Bilancio, Armando Neri a margine del Consiglio Comunale odierno, incentrato sulla rinegoziazione dei mutui dalla Cassa Depositi e Prestiti. Non si dimentica, in Aula, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

consiglio comunale 25 novembre (12)Ad una settimana esatta dal Consiglio Comunale sulla sanità saltato per mancanza del Commissario Scura, stamane si ritorna nell’Aula Consiliare Pietro Battaglia di Palazzo San Giorgio per discutere sull’ordine del giorno: la rinegoziazione dei mutui concessi ai comuni dalla Cassa Depositi e Prestiti.

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE – 28 i presenti. La seduta è valida e si può cominciare: un inizio che riprende il tema centrale del giorno; oggi, 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Come attestazione “dei valori attuativi della Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale e regionale”, tutti i Consiglieri hanno indossato un nastro rosa; in più, esordisce il presidente del Consiglio, Delfino, “abbiamo affisso in Aula dei volantini per aderire non solo simbolicamente alla giornata; non per niente, sono previste per oggi diverse iniziative sul tema, anche qui a Palazzo San Giorgio”.

Subito dopo il minuto di silenzio proclamato per ricordare le vittime di tale brutale violenza, si entra nel pieno dei lavori del Consiglio Comunale: come premessa, il presidente Delfino informa di diversi cambiamenti delle nomine nelle varie commissioni, in virtù del passaggio di alcuni consiglieri da Reggio Futura a Forza Italia.

Prendendo atto dei mutamenti suddetti, ad aggiungersi come punto all’ordine del giorno, anche una mozione che vede come prima firmataria la Consigliera Mary Caracciolo, condivisa dall’intera amministrazione: “Azione di contrasto alla violenza sulle donne“. Con la presente ci si impegna: