
C’erano poi l’altra calabrese più ambiziosa, il Rende costruito per vincere dopo il secondo posto dello scorso anno dietro l’Akragas Agrigento, unica a tenergli testa.
Le neopromosse Siracusa e Vibonese, provenienti dall’Eccellenza, non hanno nascosto le intenzioni di vertice costruendo squadre molto competitive.
Le siciliane Noto, Marsala e Due Torri hanno allestito in silenzio organici al di sopra della media.
Infine la Cavese, vera e propria corazzata del torneo, è lì in testa con 7 punti dopo la sconfitta all’esordio e i tre risultati utili consecutivi maturati nelle altre tre giornate. Ma la Reggina è appena a -4: negli altri gironi ci sono squadre che hanno 8 punti e sono a -4 dalla vetta, nel girone I sarebbero in vetta solitaria.
E’ vero che Vibonese e Due Torri, prime con 7 punti, hanno disputato una partita in meno, ma la classifica di oggi dice questo e la Reggina deve essere consapevole che le basterebbero due vittorie consecutive per trovarsi in vetta al campionato.
Eppure in tutti gli altri gironi della serie D, le classifiche sono già abbastanza chiare: ogni graduatoria ha gerarchie e padroni.
Nel girone A sono in testa Caronnese e Lavagnese con 10 punti, nel girone B Piacenza e Pro Sesto con 10 punti, nel girone C c’è il Venezia a punteggio pieno con 12 punti, nel girone D il Parma anche qui a punteggio pieno con 12 punti, nel girone E la Pianese a quota 10, nel girone F ci sono Fano, Sambenedettese e Monticelli con 10 punti, nel girone G è l’Arzachena ad avere 10 punti, nell’H il Francavilla è a punteggio pieno con 12 punti e ha anche il record di gol fatti (17).
