
“Trovo, quindi, quanto mai positivo il corale interesse aeroportuale nella cui ottica un parlamentare del PD, evidentemente freso arruolato nell’Isis, suggerisce la “decapitazione” degli aeroporti di Reggio e Crotone, mentre quello di Imperia recentemente costruito per volere dell’ex Ministro Scajola non corre rischi; “briosa” appare altresì la sortita di chi persegue “il boicottaggio” dell’Alitalia dimenticando che la sopravvivenza dell’Aeroporto dello Stretto è saldamente ancorata proprio all’operatività della predetta compagnia che da sola gestisce circa l’80% dei passeggeri. Rispettabile anche il contributo del Prof. Cantarella che prospetta ataviche tematiche da sempre vox clamans in una realtà a vocazione bizantina. La soppressione del Reggio-Milano mattinale, quindi, non è una novità poiché l’Alitalia, con la quale bisogna semplicemente convivere almeno fino a quando “l’Air-Cuzzocrea” non sarà operativa, la tentò con esito infausto già negli anni 1999-2000. Ma, ricordo a me stesso che sul punto allora, all’esito di una assemblea convocata dai sindacati presso l’aerostazione, venne decisa l’immediata occupazione della pista alla quale partecipai unitamente a Pino Caminiti, V. Presidente dell’Amministrazione Provinciale, a diversi dipendenti della Sogas ed ovviamente agli stessi sindacalisti. Fummo denunciati per interruzione di pubblico servizio poiché il volo Reggio-Roma delle ore 11:00 partì con notevole ritardo ed il processo, che si concluse con una pronuncia prescrittiva, risparmiò soltanto il Sindaco Italò Falcomatà che – suo malgrado – arrivò con un attimo di ritardo perché trattenuto a Palazzo San Giorgio”.
“Valutando all’esito l’eventuale occupazione anche questa volta della pista o altra eclatante protesta alternativa volta a richiamare l’attenzione nazionale sulla drammatica condizione di emarginazione in cui versa il “Tito Minniti”. Dove un biglietto Reggio-Milano costa più di un Reggio-New York! A me sembra opportuno, corretto e doveroso rifuggire da qualsivoglia tentazione demagogica che fa della parola (verba volant) l’arma più incisiva, per cui ritengo una imperdonabile perdita di tempo coinvolgere il Ministro Del Rio – tra l’altro convinto “no tav” in salsa calabrese – quando al Governo si registra la prestigiosa presenza di Marco Minniti che conosce detta problematica sicuramente meglio di tutto il Governo Renzi messo assieme. Conclusivamente, auspico l’assunzione di iniziative eccezionali alle quali, se gradita la mia presenza, sicuramente parteciperò anche perché sono fermamente convinto che la vita riserva a ciascuno di noi rarissime occasioni per dimostrare il nostro eroismo, mentre ne offre tantissime per comprovare di non essere conigli. “Qui si parrà la tua nobilitate”. Si potrà obbiettare erano altri tempi. No, semplicemente erano “altri uomini”!” conclude Chizzoniti.
