
“Probabilmente non sono ancora a conoscenza del commento del primo cittadino che di fatto ha sconfessato l’operato dello Stato, tacciando, conseguentemente il bilancio dei 2 anni con i Commissari, come atto falso. Che Falcomatà non perda occasione di scaricare sulle amministrazioni passate di centrodestra la propria inadeguatezza è cosa nota, tranne poi “dimenticarsi” di riconoscere, vedi il caso piazza Italia, che le somme relative al rifacimento dell’area provengano dalla parte politica tanto vituperata. Tornando al bilancio, chissà se i dirigenti ed i funzionari comunali hanno letto le su citate dichiarazioni di primo cittadino. Poiché si tratta della stessa macchina amministrativa che ha predisposto il bilancio con Scopelliti, Arena, Raffa e gli stessi Commissari”.
“L’ultimo bilancio fatto da un esponente di centrodestra, Arena sindaco, ottenne anche il riconoscimento della Corte dei Conti a sezioni unite che confermò la veridicità delle cifre documentate da Arena smascherando chi voleva a tutti i costi la dichiarazione di dissesto finanziario. Ma, conoscendo il modus operandi di una certa sinistra, non avranno difficoltà a contestare anche la Corte dei Conti a sezioni unite. Probabilmente, anche in questo caso, per nascondere la propria incapacità politico amministrativa, il primo cittadino, secondo un vecchio e collaudato schema, colpisce per evitare (almeno ci prova) di essere colpito. Le dichiarazioni di Falcomatà sono pesantissime e mettono all’angolo quella parte di Stato tanto amata dai suoi sodali politici. Ricordiamo ancora i commenti zeppi di enfasi e trionfalismi all’indomani dello scioglimento del Comune e del successivo arrivo dei Commissari, accolti, da loro, come messia. Gli stessi soggetti che, oggi, secondo Falcomatà, avrebbero predisposto per ben 2 anni, bilanci falsi”.
