
Nonostante il grande movimento popolare e mediatico, nelle ultime ore ha comunque preso il via il sistema di controllo voluto dal prefetto con il conseguente abbattimento degli animali “per ragioni di grave necessità ed urgenza“.
Le migliaia di aderenti alla petizione e Animalisti Italiani Onlus continuano però la loro battaglia e chiedono al prefetto Sammartino di fermare subito questa mattanza legalizzata, di sequestrare gli animali e di riallocarli in altre strutture propriamente adibite.
Per aderire all’iniziativa, basta andare al link http://goo.gl/qQmEIz e cliccare su “firma”.