
Sono sempre le stesse linee che provocano i problemi, la 27 e la 28, quelle che portano all’Università.
“Siamo fermi da questa mattina – ci dice una studentessa – ad aspettare che passi un autobus. Io, come anche tanti miei colleghi, sono una pendolare, e mi aggrappo al servizio dei trasporti pubblici per poter arrivare all’università”.
Chi parla, è una studentessa della Facoltà di “Agraria”, la più lontana da raggiungere, sia a piedi che in autobus, sita in località Feo di Vito.
“Sembrava che la situazione fosse migliorata dopo Natale: le corse si ripetevano ogni ora, ma da almeno una settimana si è quasi tutto bloccato”.
Ciò che chiedono questi ragazzi, consapevoli del fatto che la società Atam sia in forte crisi, e stia facendo di tutto per riprendesi, è che venga garantito, o quanto meno rimodulato, il servizio minimo per gli studenti.
L’incontro, avvenuto alla presenza dell’amministratore unico dell’Atam, Antonino Gatto, ha fatto emergere i gravi problemi in cui versa la società, che deve far fronte ad un ammanco di 30 milioni di euro. Gli studenti – come ci dicono – sono stati ricevuti senza preavviso, in modo garbato e aperto al dialogo:
“Dateci tempo una settimana e cercheremo di fare il possibile per garantire il servizio – queste le parole che si sono sentiti dire – l’Assessorato del nuovo Comune ci ha messo a disposizione otto nuovi mezzi da poter utilizzare per gestire le mancanze nel trasporto pubblico; in più cercheremo altri autobus”.
Una situazione purtroppo difficile da superare, a cui si sta cercando di far fronte in tutti i modi, e che in maniera analoga aveva già fatto scalpore qualche mese fa, quando i microfoni di Strettoweb avevano raggiunto telefonicamente l’amministratore unico dell’Atam, Antonino Gatto, a seguito del malcontento generale segnalato dagli studenti. “Chiediamo comprensione”, aveva dichiarato Gatto, la stessa comprensione che cercano anche gli studenti. Per cui si spera che finalmente tale situazione possa trovare uno sbocco positivo che possa offrire serenità aziendale da una parte, e servizio continuo e organizzato dall’altra.
