
La Calabria al centro del Mediterraneo ed il Mediterraneo al centro del Mondo, questo si sente chiaramente nelle canzoni rigorosamente in lingua dialettale antica, con qualche innesto in greco di Calabria, che ondeggiano tra le musiche etniche del mondo, tra sirtaki e milonga, son cubano e bossanova, viddhaneddhe e arabeschi.
L’esperimento artistico – si continua a trasmettere – del tutto inedito ed originale, riscopre delle antiche storie quasi sconosciute, che partono dalla preistoria del Mare Nostrum per arrivare alle leggende metropolitane dei giorni nostri, tra Draki custodi di tesori ed inni agli elementi della natura, Il Dio Sole e la Dea Luna e un Santo capace di attraversare le pericolose acque dello Stretto sul suo mantello, Pampalarìe e misteriose Naradi metà donne e metà asine, il dramma dei migranti ed i pirati turcheschi e tante altre ricchezze favolose della tradizione del Sud.
FABULANOVA – si conclude – ha accolto l’invito fatto dal gruppo argentino “Sein Tempu musica etnica e Mediterruno” che ha voluto, oltre ai concerti del gruppo, una serie di stages e work shop sulle musiche e gli strumenti del Mediterraneo, che i tre musicisti terranno dal 6 al 24 marzo tra Buenos Aires, Mar del Plata, Rosario, Porto Alegre, Sao Paulo e Rio de Janeiro.
Il Tour sudamericano sarà in concomitanza con l’uscita del nuovo CD dal titolo “MEDITERRONIA” le cui musiche e testi sono di Fulvio Cama.
