
nella Sala della Biblioteca di Palazzo Foti – si trasmette attraverso una nota stampa – venerdì 19 dicembre alle ore 17.00, avrà luogo la presentazione del romanzo “Il Nodo di Tyrone” dello scrittore di origine calabrese Rocco Familiari.
L’autore è anche un drammaturgo noto soprattutto tra gli affezionati del teatro impegnato.
I suoi lavori sono stati rappresentati da grandi registi teatrali, Trionfo, Missiroli, Zanussi, fra gli altri.
È l’unico autore contemporaneo a essere stato rappresentato per due anni di seguito al Festival dei due Mondi di Spoleto.
Familiari – continua la nota – è stato direttore artistico del Teatro Struttura di Messina, e fondatore/direttore del Festival Internazionale del Teatro di Taormina, dove ha fatto arrivare i più grandi registi della scena internazionale, da Peter Brook ad Andrej Serban, da Julian Beck e Judith Malina, ad Alfredo Arias, a Tom O’Horgan, a Savary.
Tra i ruoli da lui ricoperti in ambito teatrale, quello di Consigliere di Amministrazione dell’Ente Teatrale Italiano, dell’Istituto del Dramma Italiano, dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Nel 2005 il Presidente della Repubblica, ha conferito il Diploma di Benemerito della Cultura e dell’Arte per la sua intensa attività culturale.
Relazioneranno Angelo Vecchio Ruggeri, autorevole intellettuale reggino, e Zina Crocè, giornalista e saggista che sulla produzione letteraria e drammaturgica di Familiari ha scritto un libro , “Eros Thanatos nella drammaturgia di Rocco Familiari”, nel 2013 premio internazionale per la saggistica e oggi inserito nel selettivo catalogo della prestigiosa Deutsche National Bibliotek, nel Polo BNCF, la blasonata “Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze”, e sui più noti siti librari italiani e internazionali.
