
E’ quanto si legge in una nota delle R.S.A. FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI, UGL TA.
“La presenza dei dipendenti ai lavori consiliari non solo è servita a sortire l’effetto del vincolo di destinazione di tale somma, posto come condizione essenziale dai Consiglieri Provinciali, ai quali rivolgiamo ancora una volta i ns. ringraziamenti per il voto favorevole espresso, seppur con riserve sulla gestione poco chiara di Sogas; riserve tra l’altro, che hanno portato alcuni Consiglieri a invocare un urgente incontro con il dr. Porcino, già previsto per oggi alle ore 11:00.”
“La Sogas totalmente priva di un serio piano di rilancio, con la somma appena stanziata, senza alcun raggiro, che basterà appena a sanare i debiti verso i dipendenti, non riuscirà a garantire un futuro a ragion veduta, la strategia gestionale attuata da questa Amministrazione ha mirato principalmente ai tagli sul personale, revocando in maniera unilaterale ed immotivata delle indennità economiche per tutti i lavoratori così come aver fatto ricorso alla cassa integrazione, che poco o nulla ha prodotto, o addirittura, andando ad applicare, a tutti i dipendenti di Sogas Service, società 100% partecipata Sogas spa, un CCNL diverso e decisamente inferiore dal contratto di categoria, per il quale, tra l’altro, proprio in questi giorni si sta svolgendo un referendum su scala nazionale per la validazione dello stesso di recente rinnovo e per cui gli stessi operatori aeroportuali non hanno potuto partecipare alle votazioni referendarie.”prosegue la nota.
“D’altro canto, le compagnie operanti presso lo scalo si sono ridotte notevolmente, basti pensare che, eccezion fatta per Alitalia, la sola Blu-Express opera, peraltro a giorni alterni, con collegamenti da e per Roma Fiumicino e Milano Linate.”
“Invochiamo, pertanto, un deciso e urgente intervento da parte degli Enti Soci, Regione Calabria e Comune di Reggio C., affinché subentrino nella gestione che oggi ha assunto più una dimensione “caratteristica” che di amministratori pubblici, riappropriandosi di una maggiore partecipazione di quote azionarie, al fine di consentire il tanto auspicato rilancio dello scalo reggino.”
