
Il suddetto decreto, infatti, fissava un limite temporale di dieci anni (dal 2002 al 2012) per il cambio delle lire in euro.
Morelli, unico destinatario dei beni della zia, nubile e senza figli, non ha quindi potuto accedere ai soldi, ma può beneficiare di terreni e di una villa a Vibo Valentia.
Il denaro, per il momento, è conservato a Vibo, in una cassetta di sicurezza presso la banca Unicredit.
