
Proprio stamane, si è svolto un incontro teso ad ufficializzare l’inaugurazione del S.C.I, in via Eremo Pietrastorta N°28, alla presenza dei principali vertici del mondo dell’economia a livello provinciale, regionale e nazionale.
Ma prima di entrare nel “vivo” dell’incontro odierno, è bene dare un breve assaggio di cosa sia realmente il Sistema Commercio e Impresa: innanzitutto, si deve dire che la Confederazione è nata a Crema nel 2006 ed opera nel panorama politico sindacale nazionale delle organizzazioni datoriali. Il Sistema associativo rappresenta, ad oggi, circa 80.000 aziende del commercio, turismo, servizi, con un indotto di circa 400.000 addetti. La mission del S.C.I è essenzialmente quella di contribuire a promuovere e a valorizzare la crescita dell’economia di istituzioni, amministrazioni, organizzazioni politiche, sociali, economiche e sindacali, europee e internazionali.
E a proposito di Europa, presente stamane, tra gli altri, il Presidente S.C.I d Reggio Calabria, Mariola Wròbel, che ha basato il suo intervento soprattutto sull’importanza di promuovere il valore delle aziende italiane a livello europeo.
Parole di speranza, quelle di Lucio Dattola, che scappa quasi subito dall’evento odierno per partecipare ad altri impegni relativi alla campagna elettorale che sta portando avanti in vista delle elezioni comunali del 26 ottobre, ma anche di critica e accusa.
Ed è a queste parole che fanno seguito quelle di Berlino Tazza, Presidente Confederale Sistema Commercio e Impresa: “Grazie al S.C.I – dice – si potranno fornire alle imprese servizi moderni e qualificati, che permetteranno alle aziende di valutare altre opportunità formative. I segnali positivi a cui ha fatto cenno Dattola, dunque, si aggiungono a quello portato avanti oggi con l’inaugurazione di questa nuova sede a Reggio Calabria, che rappresenta senza dubbio una marcia in più nel mondo dell’impresa.
Proseguendo su questa scia – continua Tazza – ci tengo a rimarcare l’importanza dell’innovazione digitale, sempre all’interno del mondo delle imprese: un significativo progetto a riguardo, “Made in Italy”, è arrivato anche nel capoluogo calabrese. Si deve poi – conclude – puntare una massima attenzione al settore turistico, alla tutela dei sindacati e ai servizi che il sistema nazionale è tenuto ad offrire in modo appropriato. Da oggi, finalmente, anche Reggio fa parte del Sistema Commercio e Impresa, è una nuova avventura, questa, che si spera porti a nuovi frutti e a nuovi cambiamenti”.
Offrire soluzioni: è questo, insomma, l’obiettivo ultimo del S.C.I, a cui si aggiunge quello che si rifà al favorire l’ottenimento delle migliori condizioni di accesso al credito per le imprese dei settori rappresentati, più un altro aspetto primario da valorizzare e perseguire, quello della formazione. Non per niente, Sistema Commercio e Impresa offre alle imprese associate servizi per accrescere la competitività, mettendo loro a disposizione strumenti concreti per realizzarli. Uno di questi strumenti è il Fondo FormAzienda, con sede a Crema (CR), rappresentata stamane dal suo Direttore Nazionale, la Dott.ssa Rossella Spada: “FormAzienda – ha dichiarato la Spada – garantisce la formazione del personale dipendente delle aziende attraverso il finanziamento di Piani Formativi (anche obbligatori) finalizzati all’acquisizione, al consolidamento e allo sviluppo delle competenze professionali, e tutto gratuitamente”.
C’è dire, anche in questo caso, che il Fondo è vincitore del Premio Internazionale “Le Fonti” nelle categorie, relative sia all’anno 2012 che al 2013, “Innovazione e Buone Prassi” e “Miglior Fondo Interprofessionale”.
Un altro strumento a cui si rifà Sistema Commercio e Impresa è il Fidicom Asvifidi Antali, un organismo di garanzia collettiva fidi che opera in tutta Italia con lo scopo di favorire l’accesso al credito delle aziende, prestando garanzie collettive alle banche per i finanziamenti concessi alle imprese.
“L’idea di questa nuova associazione locale – ha affermato il Presidente di Fidicom Asvifidi Antali, Umberto Pirelli – parte anche dalla volontà di molti imprenditori reggini che vogliono seguire altre strade. Grazie all’associazione, infatti, si potrebbe porre un freno alle ingerenze illecite che molto spesso interferiscono nella normale attività delle imprese”.
A prendere la parola, dopo il Dottor Pirelli, Matteo Pariscenti, Direttore di EBITEN, ulteriore strumento messo a disposizione dal S.C.I: “EBITEN – spiega il suo Direttore – è l’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario; è presente in quasi tutte le Regioni italiane e costituisce lo strumento operativo delle parti sociali in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale. EBITEN, inoltre, si occupa anche di attività di Welfare, di sostegno del reddito e di sviluppo di contrattazione di 2°livello”.
E dopo Pariscenti, è il turno di due professionisti, facenti parte del “team” di Sistema Commercio e Impresa di Reggio, l’avvocato Vizzari, che si interessa nello specifico di e-commerce e di anomalie bancarie e finanziarie, quest’ultime, come dall’avvocato stesso dichiarato,“Tutt’oggi poco trattate sul nostro territorio”, e l’avvocato Siclari, esperto di diritto penale per quanto riguarda le aziende.
“Reggio e il Sud – ha dichiarato l’avvocato Francesco Siclari – devono uscire dalla mentalità di pietismo assistenzialistico in cui si trovano e capire che ognuno di noi è padrone del proprio futuro, considerando sempre che il benessere delle imprese passa innanzitutto da quello dei lavoratori. Reggio Calabria è una città in cui si riscontrano gravi carenze per quanto riguarda tutte le informazioni da possedere in merito ai rischi che un’impresa può correre; non si capisce che investendo sulla formazione relativa ai rischi per le imprese, si guadagna sulle conseguenze. Ogni azienda, inoltre – conclude Siclari – deve prestare attenzione alla tutela ambientale, valutandola anche da un punto di vista penale”.
La speranza, dunque, anche per l’Onorevole Giovanni Nucera, rappresenta il motore che ci deve trainare verso il futuro, un futuro che si deve basare, come puntualizzato sempre da Nucera, su uno spirito di multi-culturalismo e di apertura agli altri. E questo spirito si è avvertito stamane grazie alla presenza, in mezzo ad altri imprenditori, commercialisti e professionisti reggini, di due imprenditori georgiani, segno di recupero con altre realtà estere.
