
Dal Moas fanno sapere che sono state due le operazioni svolte lunedì dalla Phoenix, provvista di due droni che pattugliano le acque internazionali. Nella prima è stata intercettata un’imbarcazione in difficoltà con 300 persone a bordo. Subito è stato contattato il Centro di coordinamento di Roma, e la nave della marina militare ‘Borsini’, che partecipa a Mare Nostrum, si è recata sul posto. Nel frattempo 83 donne e diversi bambini sono stati trasferiti sulla Phoenix ed è stata data loro assistenza.
Nella seconda missione di lunedì mattina, la Phoenix ha dato assistenza ad altri 400 migranti che si trovavano a bordo di un’imbarcazione di legno, e con i gommoni sono stati tutti trasferiti sulla nave della Marina militare italiana. Anche le 83 donne e i bambini sono stati trasferiti a bordo della Borsini. Uno dei migranti ha raccontato di aver venduto tutto quello che aveva, casa e auto per pagare 15mila dollari e portare via dalla guerra la sua famiglia.