
Un motto simbolico, questo, per Reggio Calabria, per i reggini, un motto che stamane alla conferenza stampa di presentazione delle Celebrazioni Mariane 2014 si è reso alquanto esplicativo.
Quest’anno, infatti, la Festa della Madonna Maria Santissima della Consolazione, tra le più importanti di Reggio, ha rischiato parecchio: “Abbiamo percepito che l’Amministrazione Comunale – ha affermato poco fa presso la Provincia di Reggio Calabria a riguardo, Francesco Cannizzaro , Consigliere Provinciale Delegato al Turismo e Spettacoli – aveva grandi difficoltà ad organizzare la festa ‘simbolo’ della città, ed è per questo che siamo intervenuti come Ente Provincia, senza però, e lo vogliamo quest’oggi sottolineare, voler sostituirci al Comune.
In un momento di difficoltà economico, politico, sociale per Reggio – ha continuato Cannizzaro – abbiamo cercato di stilare un programma sia religioso che civile, che portasse avanti uno stile sobrio, proprio per rimarcare il disagio”.
Sono state tante le associazioni coinvolte nell’intera organizzazione di “Festa Madonna”, che hanno contribuito alla “creazione” di eventi collaterali alla festa: il primo è previsto già per domani sera alle 21.00, quando sul Lungomare Falcomatà – Arena “Ciccio Franco”, si snoderà la 5° Rassegna Festa Popolare Reggina, con tanti artisti e curata dall’Associazione Volontariato San Domenico; sempre domani sera, alle ore 22.00, sul Lungomare cittadino, presso la Rosa del Venti, si terrà il 2° Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”, il Gala Finale, a cura dell’Associazione Calabria Dietro Le Quinte.
Questi sono solo i primi due appuntamenti di una settimana ricca di momenti di aggregazione per i cittadini reggini e per chiunque vorrà far visita alla città.
“Abbiamo pensato e immaginato – ha detto sempre Francesco Cannizzaro – che le iniziative civili si potessero concentrare sul Lungomare, il fulcro della città (soprattutto nel periodo estivo). Inoltre – specifica il Consigliere Provinciale – la concentrazione degli eventi sulla via marina è stata anche più congeniale all’interno dell’organizzazione generale del programma, stilato in soli 3 giorni. Questa Amministrazione, dunque, con il Presidente Raffa in testa, ha voluto dare un segnale di presenza in occasione della Festa religiosa per eccellenza di Reggio, a cui devono fare da cornice anche momenti di aggregazione, di rivitalizzazione della città. Siamo andati oltre alle nostre competenze, e fra queste – ci preme ad evidenziarlo Cannizzaro – non rientra l’intervento per le buche nelle strade, o per i rifiuti”.
Quest’ultima dichiarazione è certamente indirizzata a tutti coloro, cittadini e non, che probabilmente vedranno in questa Festa un’occasione per criticare il “fatto troppo” o lo “spreco”, come alcuni pensano.
Ciò che però quest’oggi l’Amministrazione Provinciale, rappresentata dai presenti Francesco Cannizzaro, Giuseppe Raffa (Presidente della Provincia) e Antonio Eroi (Presidente del Consiglio Provinciale), ha voluto trasmettere è un input, un invito ai cittadini di partecipare ad una Festa che loro stessi amano, perché, come dichiarato da Cannizzaro, “Ciò che manca alla città è il fatto di essere vissuta”.
“Ci auguriamo – interviene Antonio Eroi – che questi giorni siano ricchi di spiritualità, ma anche di aggregazione; già si stanno facendo dei grandi passi in avanti: vedere un Vescovo in moto, ad esempio – si riferisce al fatto che, durante la manifestazione a Gambarie, “Motorbike”, il Vescovo Morosini è salito in sella ad una motocicletta – è un segnale forte: un Vescovo che si mette in movimento per la città. Noi – lo ribadisce anche Eroi – non ci vogliamo sostituire al Comune, ma nell’ottica del futuro quello che desideriamo è creare un unico ente, coeso, a disposizione della città”.
Ma c’è anche un altro aspetto fondamentale che stamane si è voluto comunicare durante la conferenza stampa, un’iniziativa che si cala in pieno nell’atmosfera generale della festa: proprio in riferimento a ciò,quest’oggi, tra i tanti, era presente anche il Presidente dell’Unicef, Pietro Marino, segno di un “Segnale forte – dice Aloi – volto ad arginare il fenomeno dell’immigrazione e le sue conseguenze. Stiamo accogliendo – spiega il Presidente del Consiglio Provinciale – tanti profughi, tra cui bambini non vaccinati, ed è proprio per questo, per l’incolumità dei bambini profughi e della nostra, che durante la festa ognuno di noi potrà offrire qualcosa per raccogliere fondi, affinchè questi bambini si possano vaccinare”.
Un’iniziativa importante, che noi come stampa dobbiamo e ci teniamo a sottolineare e a diffondere.
Ma nel continuare a parlare degli eventi civili previsti per questi giorni, Francesco Cannizzaro si è soffermato su alcuni di essi, come La Notte del Ritmo, con i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, martedì 16 alle 22.00 all’Arena “Ciccio Franco”, o il concerto della regina internazionale del pop e della discomusic, Amii Stewart, che si esibirà sabato 13 settembre, alle ore 22.00, presso Piazza Indipendenza.
“Abbiamo voluto dare, attraverso quest’ultimo concerto – ha dichiarato Francesco Cannizzaro – un segnale anche di eleganza, oltre al tocco internazionale. Il singolo della Stewart, grazie al quale ha venduto 8 milioni di copie, si intitola ‘Knock on Wood’, che mi hanno detto significhi ‘Tocca ferro’, ed è proprio quello che stiamo facendo noi adesso”.
“I commissari – ha esordito a questo punto dell’incontro il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa – ci hanno fatto una garbata richiesta di collaborazione, e noi a questa richiesta abbiamo risposto: vogliamo dare un impulso positivo, soprattutto su Reggio, oltre che su altre realtà locali ugualmente importanti, dopo un’estate un po’ sottotono, a livello economico, per molti commercianti. Sono stati individuati – ha continuato Raffa – artisti che aderiscono al territorio, con il valore aggiunto dell’artista internazionale; siamo intervenuti nel finanziare la filodiffusione della processione, che rischiava di non esserci, e lo spettacolo pirotecnico, cercando di arginare le difficoltà. Grazie al contributo della Confcommercio, rappresentata stamane dal Presidente Giovanni Santoro, si è organizzato per sabato 13 settembre un momento, che durerà fino alla mezzanotte, di apertura dei negozi, al fine di invogliare il rilancio economico di Reggio; tanti altri eventi – conclude Raffa – si snoderanno, ad esempio, presso il Museo Diocesano di Reggio Calabria, un altro posto simbolo della città, avranno l’arte e la musica a fare loro da protagonista (non per niente sono previste esposizioni, mostre fotografiche, concerti di band, tra cui una di Siracusa, simbolo di un “gemellaggio” tra le due coste)”.
Tanto divertimento, tanto spirito di aggregazione, ma soprattutto tanta fede che dovrà invogliare i reggini a partecipare sempre più numerosi e coesi a “Festa Madonna”; e come si suol dire “Ora e sempre evviva Maria”.
Anche all’interno di quest’articolo il programma completo: Reggio, il programma completo della festa: sabato notte bianca ed Amii Stewart, martedì Paolo Belli
