Reggina-Messina, il secondo derby in serie A: al Granillo finì 0-2, era il 13 marzo 2005

derby messina ultrasdi Antonino Sergi – Abbiamo già raccontato del primo derby in massima serie tra Reggina e Messina, adesso andiamo a ripercorre il secondo, la gara di ritorno. Si gioca al Granillo il 13 marzo 2005 con i padroni di casa che hanno 3 punti in più in classifica rispetto agli acerrimi rivali. Pomeriggio soleggiato a Reggio Calabria, oltre 25.000 persone circa ad occupare i gradoni dello stadio e settore ospiti pieno di tifosi biancoscudati. La squadra di Mazzarri vuole vincere a tutti i costi dopo la sconfitta del girone d’andata, si presenta in campo con gli stessi undici uomini schierati un girone prima al San Filippo. Dall’altra parte Mutti deve fare a meno di Arturo Di Napoli, il giustiziere del match d’andata, con Zampagna unica punta retto dalla fantasia di Ivica Iliev e dalle geometrie di un giovane Gaetano D’Agostino.
Iniziano forte gli amaranto che danno filo da torcere alla compagine messinese che però al 13′ va in vantaggio con il primo gol in serie A del difensore Cristante, colpo di testa su assist del solito Parisi. La Reggina non ci sta ma trova davanti un Messina che si chiude benissimo a riccio e punge al momento giusto. Infatti allo scadere del primo tempo il talento scuola Roma D’Agostino, arrivato nel mercato di riparazione, sfodera un sinistro al volo che si insacca alle spalle di Pavarini. Fine primo tempo con il Messina avanti di due gol.
Brutto episodio all’inizio del secondo tempo, l’arbitro De Santis comanda di non invertire il campo come consuetudine visto il lancio di fumogeni verso la porta difesa da Storari proprio sotto la Curva Sud. Seconda frazione che comincia con leggero ritardo, dove la Reggina si fa più pericolosa grazie all’ingresso in campo di Marco Borriello ma non riesce a finalizzare le azione create. Fischio finale e anche il derby di ritorno conquistato dalla truppa di Bortolo Mutti.
Sarà l’ultimo derby perso in casa dalla Reggina che nei due anni successivi troverá due grandissime vittorie spedendo i biancorossi in Serie B.