Reggina-Messina, Cozza: “non ho mai perso un derby e voglio vincere anche stavolta”

Cozza01di Antonino Sergi – Alle 12:00 arriva in sala stampa il tecnico Francesco Cozza che ha parlato dell’attesissimo derby di domani sera con il Messina.

Giocheremo due giorni prima del previsto, ma vale sia per noi che per loro: non cambia nulla. I giorni che abbiamo avuto noi a disposizione li hanno avuti loro. Sarà una partita particolare e difficile, non sarà una partita spettacolare ma noi dobbiamo imporre il nostro gioco palla a terra. È una partita dove non c’è nemmeno bisogno di caricare i ragazzi. Basta uscire dal centro sportivo e tutti parlano solo di questa gara. L’obbiettivo è fare vedere che la Reggina c’è imponendo il nostro gioco. È il derby, quindi una partita facile da preparare. Sappiamo bene che siamo chiamati a fare un bel regalo ai nostri tifosi. Siamo una squadra giovane l’unica pecca che abbiamo avuto nelle prime due gare, è stata quella di non chiudere subito i relativi match quando siamo andati in vantaggio. Masini fino ad ora ha fatto bene gli è mancato solo il gol, non è abituato a giocare con il 4-3-3 ma non è un problema basta che segua le indicazioni. Il Messina a Reggio viene per cercare di non prenderne, chiudersi e ripartire. Per quanto riguarda la squadra, sono i miei ragazzi che devono entrare nella mia mentalità, devono sempre giocare a calcio, palla a terra e cercare di attaccare sempre e per adesso lo stanno facendo bene. Sanno bene che anche nelle difficoltà non devono buttare la palla, con me non vedrete mai lanci lunghi, hanno la direttiva di fare possesso e affrontare quei 10 minuti di difficoltà con maturità, è un lasso di tempo che capiterà in ogni partita. Le amichevoli mi hanno fatto capire chi è utile e su chi devo puntare. Dobbiamo fare sempre il nostro gioco sia in casa che fuori non voglio minimamente che si aspetta l’avversario. In base all’avversario non ci schieriamo non sempre il 4-3-3, ma i 3 attaccanti non si toccano. Aquino è stato il migliore in queste due partite, a sinistra Di Lorenzo si adatta e sta facendo bene. Aquino è intoccabile come Di Lorenzo e anche i due centrali. Per sostituirli, qualcuno in allenamento deve fare meglio di loro. Fra Masini e Viola devo ancora decidere chi far giocare avanti. Non so se giocherò con il solito 4-3-3 o con un 3-4-2-1, ma non sono il tipo che cambia tutto ad ogni partita. Mi interessa costruire un’ossatura importante, io devo puntare su un gruppo di 16 su 24, gli altri saranno aggregati solo se e quando meritano. Chi merita dei giovani gioca, chi no sta a casa. Un giovane se non viene convocato per 5 volte è meglio che scende dal presidente e chiede di andare a giocare altrove. Le valutazioni le faccio io che sono l’allenatore, non mi interessa quello che si dice intorno. I giovani che meritano, come vedete, sono in campo o comunque in squadra, chi non viene convocato evidentemente deve impegnarsi di più e migliorare, perchè tutti i giovani possono migliorare. Il ricordo più bello sono tutti i derby, non ne ho perso nessuno e voglio vincere anche stavolta. Di gol al Messina ne ho fatti due con la maglia della Reggina e uno con quella del Siena, ma anche quello per me era un derby personale. Intorno alla Reggina oggi sta crescendo l’entusiasmo perchè stiamo dimostrando un bel gioco e un bell’atteggiamento, poi c’è un nuovo rapporto con i sostenitori con gli allenamenti sempre a porte aperte per dimostrare come i ragazzi si allenano. Questo fa bene al pubblico, ma anche ai giocatori. Domani al Granillo spero che il pubblico domani ci darà una mano e tiferà per tutta la durata della gara“.