Reggina-Messina, caos senza fine. Questo derby “non s’ha da fare”

Mettiamoci l’anima in pace. Reggina-Messina non si gioca. Il Prefetto di Reggio Calabria ha stabilito il rinvio della gara a data da destinarsi, perché “dalle 18 di venerdì 12 fino alla serata di martedì 16 c’è la festa patronale e le bancarelle vicino allo stadio”. La Lega Pro s’è impuntata e, trovando in extremis un accordo con i club, vuole giocare venerdì sera alle 20:30. Soprattutto la Reggina ha tutta l’intenzione di disputare la partita questa settimana. Avrebbe preferito domenica, come voleva anche il Messina e com’era stabilito da tempo, ma a mali estremi andrebbe bene anche venerdì, purchè alle 20:30.

stadio granilloGiocare venerdì di mattina o nel pomeriggio non sta bene a nessuno. Se la Lega deciderà di giocare venerdì sera, la partita salterà nuovamente perché il Prefetto la bloccherà nuovamente (la delibera è chiara, e la Prefettura ha ovviamente più potere della Lega). Certo è che le “criticità” dell’incontro (rivalità tra tifoserie, festa patronale, bancarelle a Botteghelle) sono tutti elementi noti già da settimane alle autorità competenti, che avrebbero potuto trovare le opportune alternative con largo anticipo (ammesso e non concesso che si considerino questi elementi degli ostacoli insormontabili, per la prima volta nella storia al contrario di precedenti in cui con tutti questi elementi le partite si svolgevano regolarmente!), risparmiandoci questo vergognoso teatrino “si gioca, non si gioca. Si gioca, non si gioca…