Messina, scontri a Palazzo Zanca: solo un sms di Signorino placa gli animi

Come volevasi dimostrare: è stato tesissimo il confronto di stamane fra i lavoratori dei servizi sociali della Cgil e i vertici dell’Amministrazione Accorinti. Avevamo dato notizia delle ipotesi al vaglio della Giunta: l’idea di toccare i fondi per i servizi essenziali o di rimodulare la Tasi. Questa mattina i lavoratori hanno assediato la stanza del presidente del Consiglio Comunale, Emilia Barrile, per poi passare dal vice-presidente Nino Interdonato. Le urla contro Mantineo sono state pesanti, scandite al ritmo degli slogan calcistici.

Il problema resta ancorato all’approvazione del bilancio. Clara Crocè, a muso duro coi consiglieri presenti, ha affermato che dai lavoratori non provengono minacce “ma non accetteremo sconti su questo settore“. A salvare il salvabile c’ha pensato Guido Signorino, con un sms indirizzato alla segretaria della FP-Cgil tanto laconico quanto misterioso: “Risorse trovate. Puoi tranquillizzare tutti”.