
È quanto afferma in una nota il Presidente di Legautonomie Calabria, Mario Maiolo.
“È per tali motivi – continua – che sollecitiamo i comuni calabresi che ancora non vi abbiano provveduto, adottando il piano per il diritto allo studio, a prendere provvedimenti urgenti e immediati in modo da sopperire ai bisogni di assistenza educativa ed attrezzature specialistiche per gli alunni disabili frequentanti le scuole di competenza comunale.
Le funzioni amministrative relative alla materia ‘assistenza scolastica’ competono al Comune in conformità a quanto previsto già dall’art. 42, D.P.R. n. 616 del 1977 mentre, rileva l’Adda, la Provincia di Reggio Calabria ha assicurato il finanziamento solo di alcuni degli istituti previsti nella legge regionale n. 27/1985 in materia di diritto allo studio.
Riconosciamo all’Associazione Adda (Associazione Difesa Diversamente Abili) il merito di avere sollevato più volte la questione e di averci reso disponibili i dati relativi al numero di ragazzi disabili in situazione di gravità che sono 94 nella scuola dell’infanzia, 329 nella primaria, 168 nella scuola media di primo grado e 176 in quella di secondo grado solo nell’intera Provincia di Reggio Calabria.
Proprio nei primi giorni del nuovo anno scolastico – conclude Maiolo – ci auguriamo che possano essere presi provvedimenti per garantire il diritto allo studio, l’integrazione e l’assistenza dei ragazzi disabili e che gli appelli di Associazioni, genitori e istituzioni possano essere ascoltati e accolti”.