
A descriverci meglio, in termini tecnici, cosa ieri pomeriggio ha impedito che la traversata avesse un buon esito, è il Campione italiano di kitesurf, Alessandro Di Benedetto, già intervistato da Strettoweb, e l’unico ad aver raggiunto la costa messinese:
“Alle condizioni sfavorevoli del vento – ci spiega Di Benedetto – si sono aggiunte anche delle problematiche organizzative; innanzitutto un ritardo di partenza di circa un’ora, ma nonostante questo siamo partiti, io e gli altri atleti, pronti per affrontare le onde. A metà dello Stretto – ci continua a raccontare il campione – ho incontrato un ‘buco di vento’ che ho dovuto in qualche modo ‘padroneggiare’ con la mia vela, che non è la più grande che ho, anzi è la più leggera rispetto alle altre; ho continuato a navigare con il gommone davanti a me, superando il ‘buco’, ma a circa 1 km dalla costa di Messina ero molto ‘sottovento’, quindi mi sono dovuto rimettere ‘sopravento’ per poter continuare. Al ritorno, poi, il vento era scarsissimo”.
Ricordiamo che Alessandro Di Benedetto, oltre che un campione nazionale di kitesurf, è anche un esaminatore, piuttosto rigido e attento, della Federvela (FIV) nazionale, e conosce a fondo tutti i problemi che può dare una navigazione sul surf, e le tecniche da dover tenere a mente e saper mettere in pratica per cercare di risolverli al meglio.
“Oggi – dice sempre Di Benedetto – è prevista un’ulteriore partenza alle 13.00, ed il vento sembra abbastanza disteso, di media intensità; la costa messinese è molto nitida, quindi si spera che la traversata avrà un esito migliore di quella di ieri”.
Foto della traversata di ieri di (c) Jarr Zin per Strettoweb:
