
“Due sono gli obiettivi: evitare che siano i cittadini a scegliere in modo democratico e trasparente i propri candidati alla presidenza della Regione e mettere in difficoltà il centrosinistra che, invece, ha deciso di utilizzare il metodo delle primarie per la scelta del proprio candidato.
A parte il fatto che i costi per lo svolgimento delle primarie sono nettamente inferiori alla cifra indicata – afferma Oliverio – è proprio il caso di dire che questi esponenti del Nuovo Centrodestra hanno una concezione davvero strana e bizzarra rispetto alla utilizzazione delle risorse pubbliche.
Questa legislatura regionale che, per fortuna, sta per concludersi, sarà ricordata, infatti, per gli enormi sperperi di denaro pubblico che questi esponenti del centrodestra, gli stessi che oggi giudicano uno scandalo finanziare uno strumento che attiene ai costi della democrazia, hanno realizzato distribuendo a piene mani e per svariati milioni di euro consulenze, clientele e prebende alla Regione, negli enti sub regionali e nelle aziende sanitarie.
Ai due capigruppo che oggi sostengono con foga che devono essere i partiti a prendersi la responsabilità delle candidature – conclude Oliverio – mi piacerebbe chiedere quali sono questi partiti e se sono gli stessi che hanno selezionato quei consiglieri regionali la cui esperienza è finita dopo pochi mesi per fatti di inaudita gravità”.
