di Lorenzo Vitto – E’ di nuovo Novara-Reggina, tre anni e due mesi dopo quella semifinale playoff di serie B che il 5 giugno 2011 lanciava i piemontesi nel paradiso della serie A e vedeva frantumarsi i sogni della Reggina di Puggioni, Acerbi, Bonazzoli e mister Atzori. Oggi i due club si trovano nuovamente uno contro l’altro per un “salto” di categoria. Di quella Reggina oggi vestono ancora la maglia amaranto il centrocampista Giuseppe Rizzo e l’attaccante Alessio Viola, che agli ordini di mister Cozza stanno preparando il campionato di Lega Pro di cui oggi sono stati presentati i calendari. Ma attenzione, perché nei prossimi giorni potrebbero esserci clamorose sorprese e la Reggina si potrebbe trovare così proiettata a disputare il campionato di serie B per la 6^ stagione consecutiva, dopo l’incubo fallimento che aleggiava al Sant’Agata fino a meno di un mese fa. Ieri, infatti, il Collegio di garanzia del Coni ha ordinato alla FIGC di pubblicare il nuovo organico del Campionato di Serie B a 22 squadre, accogliendo l’istanza presentata dal Novara Calcio, dopo il fallimento del Siena.
Ma il campionato inizia il 29 agosto e in serie B hanno già fatto i calendari. Una squadra dovrà essere “reintegrata“, e andrà ad inserirsi nella casella dei calendari rimasta vuota giocando ogni giornata contro la squadra a cui era stato assegnato un turno di riposo (la prima contro il Latina). Resta da stabilire un solo dettaglio non di poco conto: quale squadra verrà “reintegrata”? Tecnicamente non si tratta di “ripescaggio”, ma sono solo tre le società ad aver presentato domanda di ammissione in B in caso di un posto libero: Novara, Reggina, Juve Stabia e Lecce. Avrebbero potuto presentare la domanda – ad esempio – anche il Venezia, o il Pisa, la Salernitana, il Catanzaro o tanti altri. Perché il “reintegro” verrà stabilito “in base ai meriti sportivi e al bacino d’utenza delle squadre che hanno fatto domanda“, afferma ai microfoni di StrettoWeb, il patron amaranto Lillo Foti precisando che “la Reggina già nei giorni scorsi ha presentato la domanda di ammissione in serie B. Ci siamo anche noi tra Novara e Juve Stabia. La decisione sarà ufficializzata dal Consiglio Federale del 18. Non verrà presa in considerazione la classifica dello scorso anno, ma si dovranno incastonare tanti altri criteri come meriti sportivi e bacino d’utenza“.
La Juve Stabia sembra essere fuori gioco, in quanto lo stesso Collegio di garanzia del Coni ha dichiarato “irricevibile” il ricorso della società campana. E allora sarà di nuovo Novara-Reggina, come tre anni fa. Il consiglio federale deciderà in base ai meriti sportivi, al bacino d’utenza, agli spettatori presenti negli stadi.
I CRITERI: BACINO D’UTENZA, MERITI SPORTIVI E SPETTATORI – Novara è una città di 104.000 abitanti, una provincia di 373.000 abitanti. Reggio Calabria è una città di 185.000 abitanti, una provincia di 550.000 abitanti. Sul bacino d’utenza non c’è paragone. Negli ultimi 40 anni, inoltre, il Novara ha militato una sola stagione in serie A, 7 stagioni in serie B, 10 stagioni nella vecchia C1 e 21 lunghissime stagioni nell’inferno della vecchia C2. La Reggina invece negli stessi ultimi 40 anni ha militato per ben 9 stagioni in serie A, 13 stagioni in serie B, 16 stagioni nella vecchia C1 e soltanto 2 stagioni nell’inferno della vecchia C2. Anche per quanto riguarda i meriti sportivi non c’è paragone.
L’unico parametro che vede i piemontesi in vantaggio è quello degli spettatori negli stadi: nelle ultime cinque stagioni, seppur di poco, sugli spalti del Piola c’è andata più gente che al Granillo. A prescindere da questi parametri, però, l’indicazione dell’alta Corte è stata chiara ed è in favore del Novara. Alla Reggina adesso la possibilità di “ribaltare” questa indicazione. Lunedì prossimo, il 18 agosto, il Consiglio Federale deciderà.