“Uno degli scopi principali del campus – ha dichiarato a tal proposito uno dei Presidenti dei circoli promotori under 35, Ilaria Romeo – è di confrontarsi con le figure di partito, intrecciando ai momenti di dialogo e contatto diretto con loro, anche attività di svago”.
Non per niente, è stato organizzato anche un torneo di calcetto, proprio per dare un’impronta anche ludica al campus, a cui è stato dato il nome di “Campo Base”, come spiega sempre Ilaria Romeo, “perché desideriamo costruire una parte giovanile sempre più attiva e partecipe, nell’attesa dell’ufficialità del partito, partendo dal basso”.
A partecipare al campus, circa una settantina di ragazzi, dai 18 ai 30 anni, tra cui, per ora, 42 pernotteranno nel villaggio e saranno presenti durante entrambe le giornate; una cifra significativa, comunicata sempre stamane, riguarda la partecipazione femminile, circa il 60% rispetto a quella maschile.
Secondo quanto previsto dal programma, inoltre, ad aprire la due giorni saranno Daniele Romeo e Michele Marcianò, due figure che fanno da traino ai più giovani.
A seguire ci sarà anche un confronto tra i ragazzi e Giuseppe Scopelliti e Demetrio Arena, in cui si parlerà dell’ultimo decennio di “vita politica” di Reggio; questo specifico incontro, come puntualizzato dai presenti all’incontro di stamane, sarà a “porte chiuse”, in modo tale, secondo quanto dichiarato da Nicolino D’Ascoli, “che siano garantiti la genuinità e il senso del campus”. A conclusione della due giorni, il 25 luglio, interverranno i tre senatori del Ncd, D’Ascola, Bilardi e Caridi. Nel corso delle due giornate, infine, si potrà assistere alla presentazione del libro di Beniamo Cordova, “Manuale per Reggio città metropolitana”.

Su quest’ultimo punto ci si è parecchio soffermati stamane, proprio per rimarcare la volontà, dichiarata apertamente dai giovani del Ncd, di dare una struttura definitiva e ben organizzata al movimento giovanile.
“Diamo un monito, una spinta in questo senso al partito nazionale – continua ad affermare D’Ascoli – strutturiamolo questo movimento giovanile! La formazione non passa solo ed esclusivamente dall’università, ma anche da un confronto sano con altri giovani di opinioni differenti dalle nostre”.
È con queste parole che si lancia un appello proprio ai ragazzi di Reggio e non solo, un invito, più che altro, indirizzato ai giovani, per spingerli a partecipare, ad andare a vedere con i loro occhi che cosa si farà durante il campus, cosa si dirà, in modo tale da elaborare su quanto visto delle critiche costruttive.
“I giovani non fanno mai abbastanza – dice sempre Nicolino D’Ascoli – Facciamo in modo che ci sia concorrenza tra noi ragazzi e non distruzione; che si creino nuovi gruppi di giovani di altri indirizzi politici, così da avere con loro un sano confronto. Attraverso la politica – continua – si può fare tutto. Quello che mancherà durante il campus, e ne siamo consapevoli, sarà una formazione politica di base per i giovani, che però ci è stata già impartita in passato, ma questo certamente potrà essere da monito per arrivare alla creazione di una vera e propria scuola di formazione politica, in modo tale che non ci sia solamente un’accozzaglia di giovani impreparati”.
È così che attraverso l’incontro odierno i Presidenti dei circoli under 35 danno appuntamento al “Campo Base 2014”, estendendo l’invito soprattutto ai giovani che vorranno partecipare ai singoli incontri.
