
Vista la stranezza dell’episodio, abbiamo svolto delle approfondite indagini per chiarire quanto accaduto e sono emersi particolari che evidenziano l’eccellenza di Alitalia in termini di sicurezza e servizi ai passeggeri.
Su ogni aereo Alitalia di questo tipo, ci sono 4 bombole d’ossigeno adibite alle emergenze. Ogni bombola è sufficiente per 50 passeggeri in caso d’emergenza.
L’aereo del 26 giugno è arrivato a Reggio con 3 bombole piene e una vuota, ma il pronto soccorso dell’aeroporto non aveva alcuna bombola e una volta atterrato il volo, i soccorritori ne hanno dovuta utilizzare un’altra dell’aereo per portare il passeggero fuori e continuare le operazioni di soccorso. Così sul velivolo sono rimaste solo due bombole, quindi l’aereo poteva ospitare soltanto 100 passeggeri e sono dovuti scendere 21 che erano in più. Tra questi anche l’ex assessore comunale Peppe Agliano che con generosità è sceso dall’aereo lasciando spazio agli altri, lodando gli operatori di Alitalia per il servizio di sicurezza e soccorso prestato al malcapitato.
