L’uomo aveva riportato ustioni sul 90% del corpo, una lesione all’addome e una grave insufficienza respiratoria; è morto nel reparto grandi ustionati dell‘ospedale Bufalini di Cesena, dove era stato trasportato dopo aver subito un delicato intervento chirurgico nell’ospedale di Catanzaro.
Insieme a Caligiuri, era rimasto ferito nell’esplosione anche un suo collaboratore, che attualmente si trova in una struttura sanitaria di Palermo.
Sono ancora in corso gli accertamenti sulle cause dell’incidente, che è costato la vita ad un uomo.
