“E’ stata una giornata lunga e intensa – ha proseguito Talarico – in quanto sono stati affrontati argomenti fondamentali come la riduzione del numero dei consiglieri da 50 a 30, sancita con la seconda lettura della modifica dello statuto, e l’approvazione della riforma della legge elettorale che rivede le circoscrizioni regionali e alza lo sbarramento di coalizione al 15%”. Secondo Talarico “è un ottimo risultato perchè si tratta di provvedimenti importanti che fisseranno le regole per il futuro al fine di non lasciare la Calabria allo sbando e nel caos”. Assestamento di bilancio, che era un punto all’odg del Consiglio – ha continuato – è stato rinviato perchè è arrivato dalla Giunta solo a poche ore dall’avvio della seduta. Mi è sembrato doveroso prenderci una settimana di tempo per consentire ai consiglieri regionali di entrare nel merito leggendo il testo e proponendo eventuali emendamenti, per poi procedere all’approvazione, senza passaggio in commissione, nella seduta di mercoledì 11 giugno. Penso sia un fatto democratico che i consiglieri non votino un provvedimento a scatola chiusa. L’assestamento è comunque un atto necessario perchè serve a pagare gli stipendi ai dipendenti e grazie a questa approvazione Enti e cittadini che hanno rapporti con la Regione riceveranno le loro spettanze”.
In merito ai provvedimenti licenziati dalle commissioni e non trattati ieri in Consiglio, Talarico ha spiegato che “gli uffici legislativi esprimeranno il loro parere, anche se – ha dichiarato – crediamo di potere, dopo la presa d’atto delle dimissioni, approvare alcuni provvedimenti legislativi aggiuntivi indispensabili nel campo dei lavori pubblici, dell’urbanistica e della sanità”.
