
“La sua grande professionalità e la sua sensibilità – continua Wanda Ferro – sono state sempre riconosciute non solo dai colleghi, ma soprattutto dai tanti genitori che nei momenti di difficoltà hanno trovato in questa donna capace, attenta e sempre disponibile un sostegno medico e umano. A lei mi lega anche il ricordo di mio padre, con cui ha lavorato. La scomparsa di coloro che hanno contribuito, con forza e determinazione, a costruire le fondamenta dell’ospedale di Catanzaro, lasciano un profondo vuoto nell’intera comunità. Le nuove generazioni di medici hanno la responsabilità di portare avanti con entusiasmo e impegno un’eredità costruita attraverso grandi esempi di umanità e di professionalità, come quello rappresentato da Vittoria Pascale”.