La Rizzo risulta essere destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per intestazione fittizia di beni e procurata inosservanza di pena nell’ambito dell’operazione Breakfast, condotta dalla Dia di Reggio Calabria: per tali ragioni su di lei pendeva un mandato di cattura europeo.
Gli avvocati di Chiara Rizzo sono Bonaventura Candido e Carlo Biondi e da quanto appreso da fonti di Procura, anche i pm titolari dell’indagine, Giuseppe Lombardo della DDA di Reggio Calabria e Francesco Curcio della Dna, assisteranno all’interrogatorio di garanzia della donna.
