
Maura Maurizio, vincitrice del concorso internazionale “G. B. Viotti” di Vercelli nell’edizione dedicata a W. A. Mozart, ha cantato nelle più prestigiose sale del mondo tra cui l’Auditorium Rai di Torino, il Britten Theatre di Londra, il Teatro alla Scala di Milano, l’Auditorio Nacional di Madrid. La produzione discografica comprende: Suspiro, arie italiane e napoletane per Soprano solo, di Antonio Di Jorio, Canti della terra d’Abruzzo, canti popolari di Ettore Montanaro, La Sunamitide, melodramma sacro in 2 atti di Francesco Masciangelo, direttore Donato Renzetti, editore Bongiovanni (Bologna).
Salvatore Pronestì, dopo avere studiato organo con il M° Lugi Celeghin e approfondito la conoscenza del suo strumento presso varie scuole organarie lombarde, ha aperto una propria bottega di arte organaria che in pochi anni è divenuta un sicuro punto di riferimento nella costruzione, il restauro e la manutenzione di organi a canne. Affianca all’attività musicale artigiana quella concertistica riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. E’ organista titolare della Cattedrale della propria diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Il programma della produzione prevede l’esecuzione del Concerto n. 2 in sol maggiore per archi e cembalo di Pergolesi, del Concerto in la maggiore per archi e cembalo F. XI n. 4 di Vivaldi e dello Stabat Mater per Soprano, Contralto, orchestra d’archi e basso continuo di Pergolesi. Per favorire una sempre maggiore consapevolezza d’ascolto è stato predisposto un programma di sala contenente il testo dello Stabat Mater e una introduzione musicologica a cura del vice direttore Prof. Giuseppe Ferraro.
