A procedere alla riesumazione del cadavere è stato il medico legale Giuseppe Arcudi di Roma su incarico del pm della Procura di Vibo, Michele Sirgiovanni, che indaga sul caso.
Colloca era un infermiere dell’Ospedale di Vibo, scomparso il 24 settembre 2010 per essere trovato poi carbonizzato due giorni dopo. Si pensò subito ad un suicidio, in quanto la prima autopsia rilevò che l’uomo era ancora vivo quando venne appiccato il fuoco all’auto sulla quale si trovava.
Nonostante questo, il caso è stato riaperto, secondo la volontà della sorella e del padre, per far seguire la pista dell’omicidio, dal probabile movente passionale; i familiari si sono rivolti anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”.
