“Negli ultimi giorni – dice Pirillo – ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di miei concittadini emigrati, i quali mi hanno descritto una situazione sconvolgente: mancanza di alimenti di prima necessità, coprifuoco da parte dei militari della Guardia Nazionale e pesantissime restrizioni alle libertà personali. Per queste ragioni mi aspetto un tempestivo e quotidiano intervento del Presidente Barroso e dell’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri Ashton affinché l’Unione Europea metta in atto ogni possibile azione in suo potere per il ripristino della normalità e di un regime democratico in Venezuela”.
Scontri in Venezuela, emigranti calabresi chiedono aiuto all’Europa
