Ecco i risultati comunicati: per l’aeroporto di Reggio Calabria sono stati investiti 1.140.000 euro, per quello di Lamezia, 1.800.000 euro, 640.000 euro, invece, per l’aeroporto di Crotone. Le somme messe a disposizione si rifanno al 20% del programmato P.A.C, investito per piani marketing, di promozione e per iniziative che potrebbero portare a grandi risultati per Reggio, a grandi opportunità di ottenere disponibilità per nuove destinazioni.

“La compagnia Livingston – dichiara il Governatore – credo voglia maturare nel tempo una scelta definitiva, quella di fare di Reggio Calabria una sua base di armamento, in modo tale da sviluppare una presenza massiccia al Sud. Ovviamente – conclude Scopelliti – molto dipenderà da noi”.
Per quanto riguarda Lamezia Terme, la Ryanair coprirà i collegamenti con Bergamo, Roma, Bologna, Treviso, Pisa, Londra, Duesseldorf, Francoforte e Charleroi, la Livingston quello con Verona e la Vueling con Roma. Da Crotone partirà la Ryanair verso Bergamo (3 volte a settimana), Roma (sempre 3 volte a settimana) e verso Pisa (2 volte a settimana).
L’obiettivo, oltre che rinvigorire il valore del nostro Aeroporto, è anche quello di garantire un afflusso di turisti anche in periodi destagionalizzati, come sottolinea D’Ilario: “ È un grande piacere – afferma il Direttore commerciale della Livingston – collaborare con Reggio. Da parte nostra, garantiremo la massima affidabilità, anche offerta dai bravissimi assistenti di volo, e la maggiore flessibilità operativa, una flessibilità – spiega D’Ilario – tesa a farci arrivare anche nelle periferie, come è già successo per Alghero; questo significa avere una base in quel determinato aeroporto, avere del personale che lavora lì, avere un contatto diretto con il territorio. Per quanto riguarda la Regione Calabria, ci sono le giuste permesse che tutto ciò avvenga anche qui”.“Dobbiamo fare in modo – continua il Direttore – che in Italia si sfruttino le possibilità, che il nostro Paese ha, di creare dei flussi turistici destagionalizzati ,cosa che in Europa si fa in tutto l’arco dell’anno, e non solo nel periodo estivo”.
A terminare i lavori di stamane, il Presidente della Sogas, Porcino, che si è dimostrato fiducioso nel superare il periodo non proprio roseo che la società sta passando in questo momento, provocato, a detta di Scopelliti e dello stesso Porcino, da una lettera che ai tempi della sua Presidenza, Loiero avrebbe inviato all’UE, chiedendo a quest’ultima fondi per finanziare l’aeroporto; la reazione a questa richiesta, che come ha sottolineato il Governatore “non è stata approfondita in maniera adeguata nè dalla stampa nè dalla politica in generale”, è stata di grande sconcerto, diffuso in seno all’Unione Europea, dovuto al fatto che si è pensato si trattasse di aiuti di Stato, per cui ancora adesso il nostro aeroporto fa ancora fatica a riprendersi, in mancanza dei fondi dovuti.
“Speriamo – ha detto Porcino – che arriveranno al più presto effetti benefici da queste iniziative, per il bene sia dei passeggeri, che di noi come società”. Non per niente, proprio Porcino ha ricordato ai presenti che giorno 3 aprile si terrà una nuova assemblea che si pensa possa portare a verificare quali siano i percorsi più brevi per garantire alla Sogas una rinascita vera e propria. Dei risultati, quelli di stamattina, che offrono grandi opportunità, grande speranze nel pensare di far uscire Reggio da una logica provinciale e farla “decollare” in una realtà più ampia. Staremo a vedere cosa succederà.
