La vicenda che ha portato agli arresti trae origine dalla sentenza con la quale il primo ottobre dello scorso anno il Tribunale civile di Reggio Calabria ha accolto un’istanza che era stata presentata da Giovanni Latella per riottenere la disponibilità del “Caffè Mary” per crediti non soddisfatti che vantava nei confronti di Maria Ficara, Ecelestino e Mirisciotti. I primi due erano i gestori del bar, mentre Miriscioti sarebbe stato un prestanome per l’intestazione del contratto d’affitto del bar.
Dalle indagini è emerso che alcuni giorni prima della sentenza dei giudici civili il “Caffè Mary” era stato danneggiato in un incendio di natura dolosa compiuto, secondo gli investigatori, dalla cosca Ficara.
Reggio: estorsione al bar Caffè Mary, ecco i nomi degli arrestati
