
Sicuramente sono stati anche i due anni più belli per la storia Centenaria della Reggina, che mai come in quelle due stagioni ha vissuto un entusiasmo morboso e straripante (il Granillo ogni domenica era stracolmo di oltre 30.000 spettatori). Sono passati quasi 15 anni, e molte cose sono cambiate. Da due stagioni la Reggina naviga nei bassifondi della serie B e dopo 19 stagioni nell’élite del calcio italiano, rischia purtroppo sempre più concretamente di tornare in quella serie C in cui mancava appunto dal 1995. “Mi rattrista molto vedere la Reggina in queste condizioni – dice ancora Taibi – anche perchè con questa squadra poteva lottare quantomeno per la media classifica. Spero ancora che possa uscirne, per farlo deve rimanere compatta e sperando di fare risultato in ogni partita, la stagione è ancora lunga e mi auguro che possa vincere sempre da sabato prossimo in poi, ovviamente non stasera“. E stasera che partira sarà? Taibi si aspetta “un incontro duro: entrambe le squadre vorranno vincere, quindi scenderanno in campo con lo stesso obiettivo. Noi vogliamo continuare ad andare avanti nella risalita della classifica. Il nostro principale obiettivo è quello di allontanarci sempre più dai playout, ma allontanandoci dal basso ci avviciniamo all’alto e possiamo inseguire il sogno dell’8° posto che vale il playoff“.
Infine un giudizio su Mirko Pigliacelli, che è arrivato a Reggio a gennaio e sta facendo miracoli. Se la Reggina ha ancora un minimo di speranza di potercela fare, lo deve alle sue prodezze. Taibi, che di portieri se ne intende, assicura: “sta facendo bene ed è chiaro che giocare a Reggio non è facile, inoltre è ancora molto giovane e può migliorare ulteriormente“.
Massimo Taibi a StrettoWeb: “nella Reggina gli anni più belli della mia vita, stasera sarò emozionato”
