Un nuovo annuncio importante, che attesta la dura situazione in cui si trova il quotidiano “L’Ora della Calabria”, arriva dal suo editore, Alfredo Citrigno, che esprime le sue amare considerazioni, pubblicate a pag 4 dell’edizione odierna, in questo modo: “I recenti infausti accadimenti – scrive – per molti aspetti inimmaginabili ed inaspettati che hanno interessato il mio gruppo, non mi consentono di continuare l’attività intrapresa da qualche anno in ambito regionale“.
Nonostante la società Cnc, che editava il quotidiano, sia stata messa in liquidazione e data in mano ad un commissario, la redazione de “L’Ora”si mostra battagliera nel voler proseguire con il proprio lavoro, almeno fino a quando lo stampatore Umberto de Rose continuerà a mandare in stampa il giornale. Come ricorda anche quest’oggi l’agenzia “Agi”, ma come è stato più volte comunicato da tutti i giornali, cartacei e online, in quest’ultimo periodo “L’Ora della Calabria” è stata pesantemente provata dalla vicenda politico-editoriale che ha portato alla censura di un articolo riguardante l’indagine a carico del figlio del Senatore Antonio Gentile; quest’ultimo, come è noto a tutti, è stato costretto a dimettersi da Sottosegretario al Governo Renzi subito dopo la nomina, a causa dalla dura battaglia per il diritto di informazione portata avanti dal Direttore del quotidiano, Luciano Regolo.
