
“Ci sono tutta una serie di attività da iniziare da qui a breve – afferma La Valle – La cosa più importante è il dialogo, essenziale per migliorare quella che è la mobilità sullo Stretto. Tremestieri è un approdo già diventato da tempo strategico per Messina, si deve vedere se anche il porto di Reggio potrà essere alla stessa altezza”.
Per quanto riguarda il miglioramento delle banchine portuali si sta già intervenendo con cose piccolissime (illuminazione, strisce, ecc,) ma di fondamentale importanza al fine di creare un percorso sicuro per i viaggiatori. Si sta progettando, inoltre, un bando per il piano di regolatore portuale di Villa San Giovanni che interagisce e deve interagire con quello comunale, con le ferrovie e gli altri trasporti. Il porto di Villa San Giovanni, è stato più volte ribadito, deve diventare una risorsa e non un danno e Rfi e Caronte & Tourist sono essenziali in tutta la progettazione anche e soprattutto perché loro in primis rappresentano i trasporti sullo Stretto.
“Questo incontro è importante – sottolinea Fedele – perché innanzitutto l’area dello Stretto è di grande rilevanza per noi e per l’Italia in generale. Una massa di passeggeri che quotidianamente attraversano le due sponde hanno il diritto di viaggiare nel migliore dei modi. Bisogna iniziare subito a pensare di perfezionare la ferrovia sia di Villa che di Messina; quella di Villa è una delle stazioni più importanti del Sud Italia e bisogna valutarla come deve essere valutata. Nel 2014 non è possibile che le cose ancora vadano come vanno. Bisogna rendere più sicuro il passaggio dalla nave al treno e viceversa e portare quanto più passeggeri possibili anche nell’aeroporto dello stretto,un altro fondamentale collegamento. Noi vogliamo dimostrare di lavorare in sinergia, al di là dei colori politici”.
Anche l’Assessore Bartolotta si è espresso sull’importanza del lavoro di fusione tra le idee dei principali vertici presenti all’incontro: “È fondamentale – ribadisce – riqualificare le due stazioni di Reggio e Messina soprattutto per i pendolari diversamente abili. Questa conferenza deve essere propedeutica per giungere ad un serio miglioramento dei servizi attuali. Il tavolo, che posso definire tecnico, di stamane ormai è definitivo e si spera di arrivare al più presto a soluzioni concrete”.
Insomma, da quanto è venuto fuori stamattina gli strumenti già ci sono, ma devono essere seriamente perfezionati, anche per incrementare il turismo, basilare risorsa della nostra terra.
