
“Il problema vero dello sviluppo della Calabria è quello delle infrastrutture: porti, aeroporti, ferrovie e strade. Il costo per un possibile miglioramento si aggira intorno a 5 miliardi, che sono essenziali per legare il Sud al resto dell’Italia” ha ricordato Scopelliti. “Io punto a pochi settori di sviluppo – ha chiarito il governatore parlando di risorse provenienti dall’Ue – e abbiamo la necessità, com’è accaduto con gli ultimi governi, di sviluppare naturalmente l’Occupazione. Su questo fronte intendiamo utilizzare l’80% del Fondo sociale europeo (Fse) e quindi completare quel circuito a cui stiamo lavorando e che riguarda anche il turismo, che è una vera opportunità per milioni di visitatori e per l’economia della mia regione. Quando nel 2010 sono stato eletto gli impegni di spesa – ha proseguito parlando del grado di utilizzo della Calabria dei fondi Ue – non superavano il 22%; oggi questo dato è assai superiore e nel complesso stiamo lavorando a progetti il cui costo ammonta a circa 3650 milioni di euro”.
