“CinemaLab” rappresenta un progetto del tutto innovativo per la nostra città, frutto di un lavoro multifattoriale.
Co-ideatore dell’idea, insieme alla Maesano, Luigi Boccia, che quest’oggi ha voluto esprimere la sua idea secondo cui è giusto alimentare l’ “appetito” del sapere nei giovani. “Io sono scrittore, sceneggiatore e regista – ha detto – e a scuola tutti mi spingevano ad abbandonare i miei sogni perché difficili da raggiungere. Però ce l’ho fatta. La scuola in primis deve incoraggiare i sogni dei ragazzi ed è questo che vogliamo fare con CinemaLab, un progetto che, io per primo, credevo impossibile da realizzare, ma alla fine sono stato piacevolmente smentito”.

Nel libro, scritto a quattro mani, si può riscontrare la passione di Gabriel Garko (autore della parte introduttiva) per il suo lavoro, ma anche l’approfondimento culturale di Boccia e soprattutto un approccio propedeutico, educativo, rivolto essenzialmente ai giovani.
“Quando mi è stato proposto il progetto – spiega Garko – mi trovavo sul set di Onore e Rispetto, ero preso da mille impegni, ma l’idea mi ha subito entusiasmato. È bello approcciarsi – continua – per la prima volta in vita mia nelle vesti di insegnante, con dei ragazzi dai 16 ai 18 anni, ricchi di sogni. Oltre al sognare, però, voglio dire proprio a questi giovani che il cinema è un lavoro di grande responsabilità, molto duro, e che se mai dovessero capire che si tratta di una strada che non fa per loro, la cosa giusta da fare è mollare, dedicarsi ad altre passioni, perché anche se si perdono pochi anni in questo mestiere, inevitabilmente vieni lasciato indietro”.
Ad affiancare le parole dell’attore, anche quelle della Preside Giuseppina Princi: “Quello che la nostra scuola vuole fare – sottolinea – è offrire ai ragazzi una formazione integrale della loro personalità e questo tipo di attività extracurriculare, per cui Gabriel si sta impegnando ogni settimana, può senza dubbio aiutare gli studenti non solo a lavorare in squadra, ma a diventare competitivi, pronti per affrontare il futuro mondo del lavoro. Dobbiamo creare una scuola che sia una fabbrica dei sogni”, ha concluso la Princi.
A tal proposito, il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzaro, presente stamattina, si è espresso in merito all’importanza del progetto per la città di Reggio, una città troppo spesso svalutata, ma ricca di talenti eccellenti che devono risplendere. Cannizzaro ha ricordato, inoltre, la partecipazione a “CinemaLab” del Comune di Santo Stefano, che, alla fine di tutto l’iter didattico, rappresenterà la sede del set dei cortometraggi realizzati dai ragazzi. “È importante – spiega – dare il giusto rilievo anche al Parco d’Aspromonte, far conoscere la nostra montagna”.
“CinemaLab” andrà avanti per tutto il 2014 e si spera, come più volte sottolineato oggi, che si possa aprire anche a tutte le altre scuole della città, così da offrire ai giovani calabresi l’opportunità di creare un rapporto formativo, di crescita, con importanti attori di fama nazionale e non, rapporti creati solitamente solo nelle grandi città.
