Proprio Laurendi, aprendo la discussione di oggi, ha sottolineato la possibilità che i corsi promossi dall’Ordine Nazionale dei Biologi danno ai giovani per fornire loro una corretta formazione e crescita professionale.
Già un primo convegno è stato organizzato a Roma, ora qui a Reggio; girare il più possibile il Paese si ritiene necessario per promuovere la ricerca in Italia, una nazione che perde ogni anno i suoi talenti migliori perché mancano le risorse necessarie per valutare al meglio le loro idee e le loro scoperte. Proprio per queste ragioni, l’Ordine, come è emerso stamane, sta cercando di invogliare il finanziamento di almeno 1500 borse di studio per i giovani.
“Si sono organizzate già 10 Commissioni – ha esordito il Presidente Nazionale dell’Ordine dei Biologi, Ermanno Calcatelli – per citarne solo qualcuna, quella sulla nutrizione, sul laboratorio di analisi, sulla tutela dei beni culturali, che vanno a fornire nuove conoscenze ai ragazzi che non hanno la possibilità di accedere a dei corsi di formazione a pagamento. Le dieci commissioni – continua Calcatelli – porteranno i vari corsi nei territori previsti direttamente a questi ragazzi, perchè sono loro che devono essere formati nel migliore dei modi; la categoria dei biologi non può permettersi di fare brutte figure e promuovere persone impreparate. Abbiamo già stipulato convenzioni con alcune Università, come La Sapienza, Tor Vergata, ed è proprio con quest’ultima che abbiamo iniziato un’attività pilota in tutta Italia, istituendo una Scuola Permanente di Genetica Forense”.

“Abbiamo preso dei contatti – specifica il Presidente dell’Ordine – con l’OUA (Organismo Unitario Avvocatura italiana) per organizzare altri corsi in cui saranno presenti sia legali che biologi. Stiamo cercando, promuovendo questi corsi, di attirare l’attenzione dei giovani su categorie di ricerca che offrono più possibilità di lavoro rispetto ad altr
e, come quella della biologia forense, della tutela dei beni culturali o il settore della cosmetologia, quello ambientale o dell’igiene, sicurezza e qualità degli alimenti”.
Si deve dire che l’importanza di questi incontri risiede, oltre che nel contribuire a preparare al meglio i futuri biologi, anche nel trattare temi sociali molto dibattuti al giorno d’oggi, come quelli della disoccupazione e della sotto-occupazione con cui, purtroppo, i giovani devono fare i conti.
A dare testimonianza della sua esperienza da biologa, anche il Direttore Generale dell’Arpacal Sabrina Santagati: “Dobbiamo tutelare l’ambiente attraverso un approccio tecnico-scientifico – ha affermato – Tutelare l’ambiente significa tutelare la salute pubblica. Questi corsi promossi dal mio Ordine sono fondamentali perché è proprio tramite la conoscenza e la formazione, principi cardini degli incontri, che si possono perseguire obiettivi sempre più alti”.
L’essenzialità della formazione e della ricerca è stata risaltata anche dalla presentazione del Dottor Manlio Vinciguerra (Group Leader/Principal Research Associate all’University College of London), il quale, offrendo al pubblico presente la sua esperienza medica maturata in molte località del mondo, ha fornito interessanti indicazioni per la formazione post-laurea. “Come pianificare una carriera scientifica” è il titolo della sua relazione, che ha toccato tutte le tappe di crescita del biologo, dalla programmazione del suo futuro, alla scelta del supervisore, del mentore, del gruppo di lavoro per la ricerca, sottolineando l’importanza per la categoria della pubblicazione.
E a proposito della pubblicazione, è stato il successivo ospite della giornata, il Dottor Sante Di Gioia (Department of Medical and Surgical Sciences, Università di Foggia) a fornire approfonditi suggerimenti per la stesura di un buon articolo scientifico.
A seguire, altri noti “leader” del campo della biologia si sono succeduti, e si succederanno nel corso dell’intera giornata, per presentare i loro autorevoli interventi. Il termine previsto per questo convegno a Reggio è domani mattina, ulteriore mattinata di apprendimento per i ragazzi e di promozione della ricerca scientifica in tutta Italia.
