Ci saranno altre iniziative simili, tre in tutto le notti culturali che l’amministrazione desidera organizzare nei prossimi mesi oltre quella di questo fine settimana.
‘Messina deve diventare luogo di incontro‘ proclama Accorinti, sostenendo l’iniziativa di sabato prossimo 15 Febbraio.
Il programma è molto dettagliato e coinvolge chiese, teatri e palazzi comunale di tutta la città, che offriranno mostre, concerti, e letture incentrate sulla figura del pittore Antonello, oltre a degustazioni di menù tipici rinascimentali studiati appositamente, tra gli altri, dall’antropologo B. Palumbo.
‘La partecipazione dei ristoratori messinesi ai menù rinascimentali è stata altissima’, commenta la dott.ssa Piccione dell’Assessorato alla Cultura, e aggiunge che a breve uscirà l’elenco dei ristoranti e pub che aderiscono all’iniziativa nel sito del comune.
Da sottolineare, il voucher a tariffa ridotta del 50% stipulato con una convenzione tra Caronte, Ferrovie dello Stato e comune di Messina per i residenti calabresi che desiderano partecipare all’evento disponibili presso le edicole e tabacchi di Reggio Calabria.
Non mancano i parcheggi gratuiti per i visitatori isolani presso i garage Cavalloti, Zaera e La Farina.
Il sindaco Accorinti anticipa, durante la conferenza, l’apertura di una biblioteca per i bambini che si realizzerà al II piano di Palazzo Zanca, perchè ‘solo con la cultura Messina può crescere‘.
La brochure ufficiale con tutte le iniziative è scaricabile in pdf dal seguente link:
http://www.comune.messina.it/notte-della-cultura-2014/effetti-collaterali/
Vedi anche:
Messina: il Museo Interdisciplinare Regionale aderisce alla Notte Antonelliana
