L’offerta turistica della nostra terra si basa essenzialmente sui suoi punti forza, quali il mare, la montagna, la cultura, la storia e l’enogastronomia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Dirigente generale del Dipartimento Turismo, Pasquale Anastasi, puntano ad attirare sempre più turisti provenienti dall’Italia, considerando anche con grande interesse il mercato estero.
La Bit rappresenterà senza dubbio una grande occasione per la Regione Calabria di intensificare i rapporti con i tour operator presenti all’evento, al fine di continuare la sua opera di promozione del turismo e riposizionarsi nei mercati internazionali.
È giusto ricordare che il territorio calabrese è ricco di storia e vanta un patrimonio culturale unico; la sua conformazione è molto variegata, si snoda dal mare alla montagna, con un paesaggio naturalistico tutelato e valorizzato con l’istituzione dei tre parchi nazionali del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte. I vasti terreni naturali ospitano numerosi siti paleontologici e aree archeologiche risalenti ai secoli della colonizzazione greca, con numerose gole e grotte, sorgenti e valli che scendono al ridosso della costa. Una proposta turistica diversificata, insomma, in cui mare e montagna vengono presentati come l’insieme di una sola terra non solo bella da mostrare, ma anche colma di ricchezze artistiche notevoli; e a proposito di arte, a partire dallo scorso anno finalmente i turisti sono potuti tornare a visitare i noti Bronzi di Riace, riposizionati nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Oltre che per la ricchezza culturale e artistica, la Calabria verrà vantata alla Bit di Milano per la sua famosa enogastronomia millenaria: non per niente i prodotti tipici locali sono famosi in tutta Italia, dalla preparazione dei dolci a quella del pesce, della carne e delle spezie.
Un’importante occasione che la Bit offre alla nostra terra e che la nostra terra offre al mondo.
