Una della feste più amate dai bambini inizierà dalla Città dei Ragazzi di Cosenza, in cui, da sabato 1 al 4 marzo, giorno di chiusura del Carnevale, sono già stati previsti una serie di divertenti eventi.
La Città dei ragazzi è un centro di sperimentazione e di accrescimento del sapere e grazie anche a questo genere di iniziative offre ai bambini diverse possibilità di aprirsi verso gli altri, partecipare ad un progetto e soprattutto di divertirsi. Ed è proprio il divertimento che farà da padrone nelle quattro giornate in programma: ci sarà il teatro di marionette, le sculture di palloncini, lo spettacolo umoristico e di magia e il Truccabimbi, che permetterà ai ragazzi di presentarsi con un’appropriata maschera il 4 marzo, giorno in cui è prevista la passerella delle mascherine e l’elezione di Miss e Mister Mascherina. Per quanto riguarda le iscrizioni al “concorso”, tutti i bambini si potranno recare direttamente alla “Città dei ragazzi” ogni pomeriggio, dall’1 al 4 marzo, a partire dalle 15.00.
Parallelamente al “Carnevale Baby”, nel giorno di Martedì Grasso, l’Amministrazione comunale ha disposto sull’isola pedonale il “Carnevale occitano”; quest’ultimo è stato creato nel 2007 dall’Associazione “Arcobaleno” di Guardia Piemontese e, oltre a coinvolgere ogni anno centinaia di partecipanti, è anche molto famoso, non per niente l’anno scorso i festeggiamenti sono stati filmati dalle telecamere del TG1.
Il tema dominante del Carnevale di quest’anno sarà il mare e il corteo si presenterà insieme al gruppo mascherato “Sogno di una notte d’estate” di Paternò, in provincia di Catania, e agli amici “Panna e Fragola” di Guardia, che indosseranno costumi ispirati ai dolciumi, il tutto accompagnato dal sottofondo musicale della band “Fuori tempo” di Cetraro.
L’Assessore agli eventi di Cosenza, Rosaria Succurro, ha invitato tutti i cittadini a partecipare alla festa, che si terrà lungo il Corso Mazzini: “Il Carnevale rappresenta per i nostri bambini una occasione di festa molto sentita e attesa – ha affermato – Il travestimento e il mettersi in mostra rappresentano momenti di sano protagonismo calati in un contesto di straordinaria socializzazione e di grande gioia che fa sempre guardare alle altre maschere con ammirazione. Mi auguro che le famiglie cosentine e non solo, perché il Carnevale occitano suscita sempre molta curiosità per la bellezza dei costumi, vogliano partecipare a questa festa e si riversino in strada il 4 marzo per salutare, anche per quest’anno, il Re Carnevale”.
