
Le indagini della squadra mobile, coordinata dalla locale Procura, hanno fatto luce sulla vicenda. All’origine dell’agguato l’inadempimento di un debito di alcune migliaia di euro in capo al fratello di una delle vittime, il quale non avrebbe pagato una moto acquistata da uno dei due arrestati.
I due pregiudicati quindi decidono la spedizione punitiva e a bordo di uno scooter arrivano davanti all’ortofrutta gestito dalle vittime, sparano loro contro undici colpi di pistola calibro 9, ma le pistole non funzionano, si inceppano ripetutamente e le vittime designate si salvano.
