Provincia di Reggio, Arpacal: “niente arsenico in falde acquifere area grecanica”

Nessuna presenza di arsenico o altri inquinanti di natura chimica e’ stata riscontrata dal controllo delle falde acquifere nei comuni dell’area Grecanica reggina (Melito Porto Salvo, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo, Bova Superiore e Bagaladi)”. E’ questo l’esito delle analisi che i laboratori del dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (ARPACAL), hanno trasmesso nei giorni scorsi al Servizio Igiene degli Alimenti e delle Bevande dell’Azienda Sanitaria provinciale di Reggio Calabria.

Nei mesi scorsi, a seguito del rinvenimento di arsenico, oltre i limiti consentiti dal D. lgs. n. 31 del 2001, nelle falde acquifere ai fini potabili ed agricoli lungo l’asse del torrente Sant’Elia nel comune di Montebello Jonico, il dipartimento reggino dell’Arpacal e l’Azienda sanitaria di Reggio Calabria, oltre ad approfondire i controlli nelle falde ricadenti nel territorio comunale, avevano deciso di ampliare il raggio d’azione, proprio per delimitare l’area interessata e, allo stesso tempo, fornire le giuste informazioni alla collettivita’.

Dall’esito delle analisi dei campioni prelevati ”si puo’ affermare – riferiscono i tecnici – che nelle falde acquifere ricadenti nei suddetti Comuni non e’ stata riscontrata presenza di arsenico o di altri inquinanti di natura chimica oltre i limiti di legge e che le diverse falde acquifere presentano le caratteristiche chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche paragonabili ad acque oligominerali a basso contenuto salino”.